Home Curiosità Il suo matrimonio era sull’orlo del divorzio. Ma poi gli venne in...

Il suo matrimonio era sull’orlo del divorzio. Ma poi gli venne in mente una domanda e tutto cambiò!

SHARE

È sempre più frequente assistere a crisi di coppia, che sia solo convivenza o matrimonio. Nel nostro caso il protagonista è un uomo sposato con figli, che rende tutto più complicato. Riportiamo questa breve storia perché possa essere utile a chi la legge. Parliamo di uno scrittore di professione che vede passo dopo passo crollare il suo rapporto con la moglie, in cui non ci sono più sentimenti positivi ma solo scontri e discussioni quotidiane.
All’improvviso gli venne in mente qualcosa che avrebbe potuto dare una svolta a quel disastro.

 

” Per anni io e mia moglie abbiamo discusso per giorni. Pensai anche di non voler proseguire il cammino con lei, non riconoscevo più la persona che avevo sposato e le belle cose che avevo visto in lei che mi avevano fatto scegliere di prenderla come moglie. Più passava il tempo più sentivo la distanza tra i nostri modi di essere e, il mio successo nella scrittura è il mio essere famoso non facevano che peggiorare le cose.

Il mio viaggiare per la presentazione di ciò che pubblicavo era diventata una fuga, un allontanarmi da qualcosa che mi faceva solo soffrire e non sentivo più di condividere. Ormai i litigi avevano una frequenza inaccettabile e ci rendevamo conto di essere quasi alla rottura definitiva.

Un giorno, mentre ero via, avevamo appena litigato al telefono e Kari mi aveva chiuso il telefono. Ero al limite della disperazione, della frustrazione, e non sentivo altre risorse se non quella di rivolgermi a Dio. Non mi chiesi se fosse utile o meno, sentii solo di farlo.

Ero sotto la doccia e iniziai a gridare a Dio che il matrimonio era sbagliato.

Non sapevo se soffrivo di più per l’idea del divorzio o quella di continuare quella storia straziante. Ricordavo tutti i lati positivi di lei, perché l’avevo sposata, ma eravamo diventati così diversi, così distanti.
Mi sentii mancare, mi sedetti nella doccia e iniziai a piangere. Quando iniziai a sentire che tutto era perso e che non c’era nulla da fare ecco l’ispirazione: non potevo cambiare lei, ma potevo cambiare me stesso. Iniziai a pregare Dio affinché ciò accadesse. Tornai a casa e lei non mi salutò nemmeno.

Mi misi a dormire nel letto di fianco a lei, pochi centimetri che sembravano chilometri. Allora capii cosa fare

Al mattino mi svegliai e le chiesi : “cosa posso fare perché la tua giornata sia migliore? ”
Mi rispose con rabbia:” nulla, cosa vuoi fare, perché?”
” Perché vorrei farlo”, “allora prova a pulire la cucina.”
Pensava che non l’avrei fatto, invece lo feci.
Il giorno successivo le posi la stessa domanda e lei mi disse di pulire il garage.

Il terzo giorno, stessa domanda, esplose nella sua rabbia dicendomi:” Smettila, non puoi fare nulla per me e per migliorare le cose! Cosa me lo chiedi a fare?”
“Perché mi interessa il nostro matrimonio-le dissi- scusa ma non riesco a fare finta di niente.”

Ed ecco a sorpresa la risposta di lei, in lacrime:” Non chiederlo più, ti prego, non sei tu il problema. Vivere con m è un inferno e non so come tu sia rimasto finora.”

Le asciugai il viso dicendole:” Perché ti amo e voglio davvero fare qualcosa che ti faccia stare meglio.”
“Dovrei chiedertelo io”, disse lei.
” Si, ma non in questo momento, ora tocca a me.” Le risposi.

” Vorrei che tutto si aggiustasse…”
” Ti amo.” ” Ti amo anche io.”
Dopo un po’ di silenzio le rifeci la domanda, ma stavolta la risposta cambiò…

” Possiamo passare del tempo insieme?”
” Certo!”
Da allora iniziò a pormi anche lei la stessa domanda e tutto diventò più semplice.

Certo, i litigi continuano, ma con intensità, frequenza e motivazioni totalmente diverse, e si superano senza problemi.

Vogliamo continuare a camminare assieme prestando reciproca attenzione.

Condividere la vita con una persona è un dono, è come tutti i rapporti ho imparato che ci aiuta a diventare migliori.
Ognuno di noi dovrebbe chiedersi ” Cosa posso fare per lui/lei?”

Le storie possono finire, certo, ma provare a salvarle quando lo sentiamo è importante.

 

 

fonte